Il top di Masterchef? E’ l’Australia

Mi piace Gordon Ramsay, ma mi piace molto di più Carlo Cracco. Il suo Hell’s Kitchen è, secondo me, il programma migliore della serie. Diverso il discorso per Masterchef: il mio preferito è quello australiano. Sono stufa di sentire persone che si lamentano, litigano, cercano di farsi la guerra. Nelle 70 puntate che girano, gli Aussies fanno a gara a chi è più gentile con il vicino.

Se le masterclass, vere e proprie lezioni, sono a volte ripetitive e a volte troppo complicate, o poco in linea con le abitudini della cucina italiana, la parte di gara è divertente. Con tanti episodi, poi, non si rischia mai di rimanere a secco: su Sky, almeno, ci sono sempre delle repliche e si fa in tempo ad affezionarsi ai concorrenti, vedendoli tutti i giorni per almeno due mesi.

Probabilmente è vero che gli italiani hanno una marcia in più per quanto riguarda le capacità, ma non assaggiando i piatti personalmente preferisco vedere meno pianti e più risate. Se si vuole cambiare completamente pianeta, però, l’ideale è Masterchef India.